Plic-plac di piedini scalpiccianti

A Irina Cvetaeva

Plic, plac di piedini scalpiccianti, ronzio allegro di piedini crepitanti.

Che lamenti da neonata, che guance piccole e la bocca rossa,

piena di desiderio di cioccolata. Gambe nude, magre, un vestito rosa

che fa inciampare. Bimba tormentata da una fame che non sa dire.

Gioia cupa di essere madri di una bimba spettinata e misteriosa

che non si è abbastanza abbracciata da comprendere il mistero

di quella voce profonda che dal nero della sua piccola cassa armonica

canta solo e non parla o poco e non si comprende quello che dice.