Ninna nanna per la mamma

Mamma ponte, mamma pietra

che sai condurmi dove il fiume arretra.

Mamma cuscino, mamma lampione

tu smorzi il pericolo di ogni burrone.

Nel tuo seno di latte dorme vinta la sera.

Ha disperso lo stormo la sua nuvola nera.

Sei morbida e buona, sei la terra dell’orto

che nutre e cresce pure il germoglio più corto.

Quando mi han poggiato appena sul tuo cuore

ho smesso di pianger a dirotto tutte le ore.

E poiché non dormo lontano da te,

la tua canzone mi fa da culla

come fossi un saggio re.