Animali di fuoco

Sono tanti gli animali di fuoco
nati dal sole come un grande gioco.
Stanno nella città più calda del mondo
e si muovono tutti in un rosso girotondo.

C’è il leone fatto con il tizzone,
c’è il drago che sputa il solleone,
c’è la tigre che ruggisce l’anticiclone,
c’è il bue fatto di fiamme in processione.

Stanno in cielo e in terra e nel firmamento:
sono l’attrazione, sono un gran portento.
Con le loro code ardenti non c’è più oscurità,
pure quando è notte non si spegne la città.

I loro aliti riscaldano ogni androne.
Per le strade roventi sono l’unico lampione.
Sono una massa di zoccoli in eruzione.
Sono una costellazione che abbaglia il sole.

Lo zoo è tutto magma, le strade vulcani:
le sorvolano altissimi incendiati aeroplani.
C’è il topo equilibrista su una pozza di lava.
La lumaca fa una scia di bronzo fuso: è la bava.

Sono animali sghembi, sono più di mille,
corrono e cacciano variopinte scintille.
Sono sgrammaticati come i pensierini,
si cibano di fuoco e acciarini.

Sono tanti scambiatori calore,
una compagnia accaldata per tutte le ore.
Ci piace stare con loro perché ci voglion bene:
il cuore si infiamma se stiamo tutti assieme.